SANTORRE DI SANTAROSA  

SANTORRE DI SANTAROSA
NELLA RESTAURAZIONE PIEMONTESE

Giulio Ambroggio

Collana
Personaggi Storia Immagini

Pagg. 176

f.to 17x24
Brossura con alette

ISBN 88-87804-29-X

Euro 20,00


 
 
 

Santorre di Santarosa nella Restaurazione Piemontese
è il tentativo di ricostruire la vicenda umana, culturale e politica del futuro eroe del ’21 nei bui anni che vanno dalla caduta di Napoleone al fallito tentativo insurrezionale del 1821. In questi anni il Piemonte “restaurato” dal Congresso di Vienna era uno degli stati più illiberali e retrivi d’Europa, governato in modo dispotico da un re, Vittorio Emanuele I, che non riusciva a rendersi conto che, nonostante il ripristinato dispotismo, la situazione non poteva più essere come prima della Rivoluzione Francese. Santarosa di questa fervida stagione è sicuramente il personaggio più significativo: di solida cultura, perennemente tormentato dalla sofferenza di constatare la situazione di “servaggio” dell’amata Patria, con altri amici, Cesare Balbo, Luigi Provana del Sabbione, Luigi Ornato, a cui se ne aggiungeranno altri che in futuro terranno da protagonisti la scena politica piemontese e non solo, Roberto d’Azeglio, Guglielmo Moffa di Lisio, Ettore Perrone di San Martino…, darà un indispensabile contributo al tentativo insurrezionale del marzo 1821 che, anche se fallito, costituirà un momento fondamentale, occasione di meditazione e riflessione per il futuro, nella storia del nostro Risorgimento Nazionale.

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