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PRESUNTO
COLPEVOLE
Mario Barbero
Pagg. 272
f.to 14x22 cm
Brossura con alette
ISBN 978-88-87804-33-1
Euro 16,80

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Mario T. Barbero
Vive e lavora a Torino. Scrittore, commediografo e giornalista pubblicista,
è critico letterario e redattore di alcune riviste. Collabora
con il Centro Italiano per le Arti e la Cultura. Ha curato le sceneggiature
del filmato Il ventre di Torino per RAI-SAT e del video Il Museo
Civico Pietro Micca e dell’Assedio di Torino del 1706. Con
la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università
di Torino ha collaborato con altri autori al volume di testi originali
tradotti in lingua straniera dal titolo “NoirGialloThriller
- Le investigazioni del traduttore”. Autore di romanzi, commedie
e racconti, ha conseguito vari riconoscimenti letterari a Torino,
Vignale, Padova, Pescara, Tocco di Casauria, Roma, Ostuni, Empoli.
“Premio alla Cultura” nel 2001, “Premio speciale
della Giuria” al Concorso Internazionale Città di Salò
nel 2004 con il romanzo Qumran Saraband ha ottenuto nel 1999 il
Certificate of Merit della Facoltà di Italiano dell’Università
di Stato Binghamton di New York. Premio speciale al XXIX Concorso
Internazionale 2007 Città di Avellino per la commedia Su
un campo da golf, al tramonto. Ha pubblicato Le ombre verdi, Racconti,
Il Cantore di Confucio, Foglie, Delitto al Museo, Un’estate
tardiva, La gara più difficile, Mortis Causa. |
| La Contrada del Gambero d’Oro
è uno dei Quartieri del centro storico di Torino: un luogo
affascinante e misterioso che diviene teatro di un delitto che dà
origine a una serie di vicende imprevedibili. Vicende che coinvolgono
suo malgrado un giovane studente di Medicina al punto da costringerlo
a “svolgere indagini” in prima persona. Tra violenti
scrosci d’acqua e frequenti colpi di scena il commissario
della Omicidi Diego Vasari, ritornato in pista dopo le vicende del
“Museo al Buio”, si trova ora alle prese con un inafferrabile
assassino, stanchevoli viaggi nelle valli cuneesi, false piste e
personaggi inquietanti. Tuttavia, con il suo innato modo di porgersi
che sa più da gentiluomo vecchia maniera che da investigatore,
Vasari riesce a trovare il bandolo della matassa grazie anche ad
alcune... fortunate coincidenze. |
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