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LA NOTTE DELLE LANTERNE
Robert S. Mannon
Pagg. 256
f.to 14x22 cm
Brossura con alette
ISBN 978-88-87804-37-9
Euro 16,50

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Robert S. Mannon,
è un nome di fantasia (dove S. sta per Samuele, e non per
San o Santo).
Autori veri sono due personaggi moderatamente famosi (uno, giornalista
e scrittore, con una fantasiosa passione per le trame inviluppate;
l’altro, fondatore di case editrici, fanatico del congiuntivo
e della consecutio temporum), che un giorno, a tavola, si sono
scoperti entrambi appassionati di gialli, e hanno deciso di unire
le reciproche qualità a profitto dell’innumerevole
schiera di appassionati di quel genere letterario. Hanno pertanto
inventato un personaggio (Robert S. Mannon, appunto, un investigatore
privato un po’ démodé, d’origine torino-newyorkese,
amante dei gatti e delle grosse olive verdi, e... con un debole
per il sesso debole), e gli hanno creato attorno una saga d’intrecci,
del pari inventati, ma ambientati in luoghi reali che hanno lo
scopo di conferire veridicità alla narrazione.
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Montalto Dora, adagiata sulle sponde della Dora Baltea lungo la strada statale 26 Torino-Aosta, è una amena località del Canavese nota per le molte iniziative ludico-turistico-sportive, tra cui la Sagra del Cavolo Verza sorta per rilanciare una delle coltivazioni caratteristiche della zona, quella dei cavoli invernali, attivissima in un lontano passato ma andata via via decrescendo fino a quasi scomparire del tutto. Nell’ambito di questa sagra la cittadina è assurta agli onori delle cronache per la famosa Notte delle Lanterne, una grande rappresentazione della civiltà contadina canavesana del tempo passato, che richiama in loco molte migliaia di turisti ed è considerata il piú grande spettacolo autunnale in notturna del Piemonte. Vi partecipano oltre mille persone tra figuranti e musicisti provenienti da molti comuni della zona, che sfilano con animali, macchinari, attrezzi e mezzi di trasporto d’epoca, dando vita a un grande quadro di vivace impatto scenografico.
Quei luoghi tuttavia, dal forte sapore bucolico, sono stati inopinatamente teatro di una serie efferata di delitti, che hanno richiamato all’opera Robert S. Mannon, il famoso investigatore di origine torino-newyorkese, amante dei gatti e delle grosse olive verdi, e con un debole... per il sesso debole, il quale è riuscito a mettere a soqquadro la tranquilla località e i suoi abitanti per venire a capo di una storia misteriosa, che si snoda tra località pittoresche e castelli incombenti, tranquilli boschi e laghi veri e virtuali, sentieri sperduti e antiche locande sospette. E l’ingarbugliata storia troverà la sua conclusione proprio la Notte delle Lanterne...
c.v.d. (come volevasi dimostrare). |
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