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  • Cover_Destino_chiave_NS

    Novità

    Può un oggetto semplice come una vecchia chiave di ferro segnare il destino di una persona? Verrebbe da dire di no, eppure è quanto accade alla protagonista.
    Siamo in Piemonte, tra la prima e la seconda metà dell’Ottocento. Luisa è una giovane, orfana di madre, allevata da una zia, che le insegna il mestiere di ricamatrice, per cui dimostra talento. Al capezzale della zia morente si vede mettere in mano senza spiegazioni una piccola chiave di ferro, che non si adatta a nessuna serratura in casa. Di lí a poco scopre in una vecchia scatola il proprio certificato di battesimo con un cognome diverso, quello del padre, che Luisa non ha mai conosciuto. Da questo momento in poi decide di prendere il controllo del proprio destino e di scoprire di piú sulle proprie origini. Il viaggio di Luisa a ritroso nel tempo e nelle contemporanee disavventure dell’esistenza la porterà a incontrare l’amore ma anche ad affrontare pericoli impensabili, tra crimini e delitti, dettati dal desiderio di potere e dall’avidità, che coinvolgeranno anche la sua nuova famiglia.


    16,00€
    Il destino
    in una chiave
    Angela Barone

    Può un oggetto semplice come una vecchia chiave di ferro segnare il destino di una persona? Verrebbe da dire di no, eppure è quanto accade alla protagonista.
    Siamo in Piemonte, tra la prima e la seconda metà dell’Ottocento. Luisa è una giovane, orfana di madre, allevata da una zia, che le insegna il mestiere di ricamatrice, per cui dimostra talento. Al capezzale della zia morente si vede mettere in mano senza spiegazioni una piccola chiave di ferro, che non si adatta a nessuna serratura in casa. Di lí a poco scopre in una vecchia scatola il proprio certificato di battesimo con un cognome diverso, quello del padre, che Luisa non ha mai conosciuto. Da questo momento in poi decide di prendere il controllo del proprio destino e di scoprire di piú sulle proprie origini. Il viaggio di Luisa a ritroso nel tempo e nelle contemporanee disavventure dell’esistenza la porterà a incontrare l’amore ma anche ad affrontare pericoli impensabili, tra crimini e delitti, dettati dal desiderio di potere e dall’avidità, che coinvolgeranno anche la sua nuova famiglia.

    16,00€

    Può un oggetto semplice come una vecchia chiave di ferro segnare il destino di una persona? Verrebbe da dire di no, eppure è quanto accade alla protagonista.
    Siamo in Piemonte, tra la prima e la seconda metà dell’Ottocento. Luisa è una giovane, orfana di madre, allevata da una zia, che le insegna il mestiere di ricamatrice, per cui dimostra talento. Al capezzale della zia morente si vede mettere in mano senza spiegazioni una piccola chiave di ferro, che non si adatta a nessuna serratura in casa. Di lí a poco scopre in una vecchia scatola il proprio certificato di battesimo con un cognome diverso, quello del padre, che Luisa non ha mai conosciuto. Da questo momento in poi decide di prendere il controllo del proprio destino e di scoprire di piú sulle proprie origini. Il viaggio di Luisa a ritroso nel tempo e nelle contemporanee disavventure dell’esistenza la porterà a incontrare l’amore ma anche ad affrontare pericoli impensabili, tra crimini e delitti, dettati dal desiderio di potere e dall’avidità, che coinvolgeranno anche la sua nuova famiglia.


  • Cover_Donne_bionde_NS

    Storie di donne, di umiliazioni, di amori impossibili, di violenze subite, sono i racconti proposti da Marcella Spada Ricci per evidenziare le difficoltà che l’animo femminile affronta nel gestire i rapporti con l’altro sesso, con la speranza che questa narrazione susciti una serie di domande, perché lascia questioni irrisolte, suggerisce interpretazioni senza darle. Uno scritto aperto a tante letture che non possono essere mai interpretate in un solo modo, che genera dubbi e domande senza fornire risposte definitive.


    Tutte le donne
    diventano bionde
    Marcella Spada Ricci

    Storie di donne, di umiliazioni, di amori impossibili, di violenze subite, sono i racconti proposti da Marcella Spada Ricci per evidenziare le difficoltà che l’animo femminile affronta nel gestire i rapporti con l’altro sesso, con la speranza che questa narrazione susciti una serie di domande, perché lascia questioni irrisolte, suggerisce interpretazioni senza darle. Uno scritto aperto a tante letture che non possono essere mai interpretate in un solo modo, che genera dubbi e domande senza fornire risposte definitive.

    Storie di donne, di umiliazioni, di amori impossibili, di violenze subite, sono i racconti proposti da Marcella Spada Ricci per evidenziare le difficoltà che l’animo femminile affronta nel gestire i rapporti con l’altro sesso, con la speranza che questa narrazione susciti una serie di domande, perché lascia questioni irrisolte, suggerisce interpretazioni senza darle. Uno scritto aperto a tante letture che non possono essere mai interpretate in un solo modo, che genera dubbi e domande senza fornire risposte definitive.


  • Un dono mi ha salvata

    Convivere con una malattia non è sempre sinonimo di sofferenza; ci sono occasioni che nascono dove tutto sembra non promettere nulla.
    È cosí che succede di scoprire cosa sono l’amore, l’amicizia, la famiglia e la forza.
    La Fibrosi Cistica difficilmente concede una vita tranquilla e spensierata, quasi sempre si arriva a doversi sottoporre a un trapianto di polmoni per poter continuare a respirare. Ma quello che ogni difficoltà porta con sé, è la bellezza di cambiare la prospettiva, di osservare tutto con occhi nuovi, diversi. Arrivare ad amare incondizionatamente le cose piú semplici, sino al grande dono che è la Vita, che come dimostrano queste pagine, si può ricevere non una volta soltanto…


    15,00€
    Un dono mi ha salvata – La mia vita tra le righe Sara Cornelio

    Convivere con una malattia non è sempre sinonimo di sofferenza; ci sono occasioni che nascono dove tutto sembra non promettere nulla.
    È cosí che succede di scoprire cosa sono l’amore, l’amicizia, la famiglia e la forza.
    La Fibrosi Cistica difficilmente concede una vita tranquilla e spensierata, quasi sempre si arriva a doversi sottoporre a un trapianto di polmoni per poter continuare a respirare. Ma quello che ogni difficoltà porta con sé, è la bellezza di cambiare la prospettiva, di osservare tutto con occhi nuovi, diversi. Arrivare ad amare incondizionatamente le cose piú semplici, sino al grande dono che è la Vita, che come dimostrano queste pagine, si può ricevere non una volta soltanto…

    15,00€

    Convivere con una malattia non è sempre sinonimo di sofferenza; ci sono occasioni che nascono dove tutto sembra non promettere nulla.
    È cosí che succede di scoprire cosa sono l’amore, l’amicizia, la famiglia e la forza.
    La Fibrosi Cistica difficilmente concede una vita tranquilla e spensierata, quasi sempre si arriva a doversi sottoporre a un trapianto di polmoni per poter continuare a respirare. Ma quello che ogni difficoltà porta con sé, è la bellezza di cambiare la prospettiva, di osservare tutto con occhi nuovi, diversi. Arrivare ad amare incondizionatamente le cose piú semplici, sino al grande dono che è la Vita, che come dimostrano queste pagine, si può ricevere non una volta soltanto…


  • Cover_La_sfida_NS

    Sono ancora di moda i duelli? Pare di sí, stando al ritrovamento del corpo di un uomo vestito alla moda del 1830, con in mano una pistola ad avancarica.
    I carabinieri della stazione di Borgaro Torinese dovranno risolvere il mistero.
    Nulla di misterioso, invece, nel suicidio di una coppia in gravi difficoltà economiche. Eppure…
    La determinazione dei loro amici costringerà Alex, il maresciallo, a considerare le cose da un altro punto di vista e a riaprire le indagini, che lo condurranno a dipanare un’intricata matassa, tra torbidi amori e furti di opere d’arte.


    16,00€
    LA SFIDA Andrea Gelain

    Sono ancora di moda i duelli? Pare di sí, stando al ritrovamento del corpo di un uomo vestito alla moda del 1830, con in mano una pistola ad avancarica.
    I carabinieri della stazione di Borgaro Torinese dovranno risolvere il mistero.
    Nulla di misterioso, invece, nel suicidio di una coppia in gravi difficoltà economiche. Eppure…
    La determinazione dei loro amici costringerà Alex, il maresciallo, a considerare le cose da un altro punto di vista e a riaprire le indagini, che lo condurranno a dipanare un’intricata matassa, tra torbidi amori e furti di opere d’arte.

    16,00€

    Sono ancora di moda i duelli? Pare di sí, stando al ritrovamento del corpo di un uomo vestito alla moda del 1830, con in mano una pistola ad avancarica.
    I carabinieri della stazione di Borgaro Torinese dovranno risolvere il mistero.
    Nulla di misterioso, invece, nel suicidio di una coppia in gravi difficoltà economiche. Eppure…
    La determinazione dei loro amici costringerà Alex, il maresciallo, a considerare le cose da un altro punto di vista e a riaprire le indagini, che lo condurranno a dipanare un’intricata matassa, tra torbidi amori e furti di opere d’arte.


  • Cover_Colori_armonia_NS
    16,00€
    I colori dell’armonia Emma Sangiovanni

    Illustrazioni di Marina Romiti

    16,00€
  • Cover_Segreto_abissi_NS

    Il mare, le scogliere dell’Isola del Giglio e di Giannutri, affascinano da sempre Morgan, un ragazzo molto timido e schivo. La conoscenza del vecchio marinaio Flint che con lui lavora nel piccolo porticciolo di Giannutri, lo porta a rivedere alcune sue paure e ad affrontare, grazie ai suoi consigli, i violenti fortunali che sovente si verificano nello specchio di mare tra le due isole.
    Flint lo porta così a scoprire un segreto che proviene dai profondi abissi…


    15,00€
    Un segreto dagli abissi – Il ragazzo che vinse se stesso Emmanuele Venturi

    Il mare, le scogliere dell’Isola del Giglio e di Giannutri, affascinano da sempre Morgan, un ragazzo molto timido e schivo. La conoscenza del vecchio marinaio Flint che con lui lavora nel piccolo porticciolo di Giannutri, lo porta a rivedere alcune sue paure e ad affrontare, grazie ai suoi consigli, i violenti fortunali che sovente si verificano nello specchio di mare tra le due isole.
    Flint lo porta così a scoprire un segreto che proviene dai profondi abissi…

    15,00€

    Il mare, le scogliere dell’Isola del Giglio e di Giannutri, affascinano da sempre Morgan, un ragazzo molto timido e schivo. La conoscenza del vecchio marinaio Flint che con lui lavora nel piccolo porticciolo di Giannutri, lo porta a rivedere alcune sue paure e ad affrontare, grazie ai suoi consigli, i violenti fortunali che sovente si verificano nello specchio di mare tra le due isole.
    Flint lo porta così a scoprire un segreto che proviene dai profondi abissi…


  • Cover_Parlatemi_ancora_NS

    Durante la visita nelle zone dello sbarco in Normandia, e dinanzi alle migliaia di croci del cimitero americano Delia Della Porta ha voluto lasciarci la sua testimonianza ricordando quanto alto sia stato il prezzo pagato dai giovani morti per la nostra libertà.
    Accompagnano il testo la presentazione del critico letterario Mia Peluso e la prefazione dello storico Alberto Cavaglion.


    15,00€
    Parlatemi ancora – Lo Sbarco in Normandia Delia Della Porta

    Durante la visita nelle zone dello sbarco in Normandia, e dinanzi alle migliaia di croci del cimitero americano Delia Della Porta ha voluto lasciarci la sua testimonianza ricordando quanto alto sia stato il prezzo pagato dai giovani morti per la nostra libertà.
    Accompagnano il testo la presentazione del critico letterario Mia Peluso e la prefazione dello storico Alberto Cavaglion.

    15,00€

    Durante la visita nelle zone dello sbarco in Normandia, e dinanzi alle migliaia di croci del cimitero americano Delia Della Porta ha voluto lasciarci la sua testimonianza ricordando quanto alto sia stato il prezzo pagato dai giovani morti per la nostra libertà.
    Accompagnano il testo la presentazione del critico letterario Mia Peluso e la prefazione dello storico Alberto Cavaglion.


  • Cover_Migranti_NS

    Il problema dei migranti, profughi e richiedenti asilo che approdano in Europa ha messo in difficoltà non solo alcuni governi, in particolare Italia e Grecia, ma anche l’Unione Europea, incapace di governare un fenomeno di tali dimensioni. Le morti e i naufragi nel Mediterraneo hanno sottolineato, da un lato la necessità di frenare il traffico di esseri umani realizzato da organizzazioni senza scrupoli, dall’altro di suddividere equamente l’onere dell’accoglienza fra gli Stati membri.
    Ho deciso  quindi di sfruttare la mia esperienza di funzionario, che fin dal 1991, anno della prima ondata degli albanesi in Italia e a Firenze, si è occupato d’immigrazione operando in un ufficio privilegiato, la Prefettura. Scrivendo questo volume ho voluto fornire una rassegna di norme internazionali (ONU), europee (UE), italiane in materia, arricchendola anche della normativa in vigore in tre Stati europei, Germania, Francia e Spagna.
    Dal confronto è risultato che forse le regole italiane sono fra le più liberali rispetto agli altri Paesi citati e che manca soprattutto una politica comune dell’Europa. L’UE infatti, in questo settore, come in diversi altri, si è dimostrata un completo fallimento. Si spera quindi che in un futuro non lontano le istituzioni europee trovino le giuste soluzioni per risolvere questa difficile situazione.


    18,00€
    MIGRANTI – Tra accoglienza, respingimenti e protezione internazionale Paolo Padoin

    Il problema dei migranti, profughi e richiedenti asilo che approdano in Europa ha messo in difficoltà non solo alcuni governi, in particolare Italia e Grecia, ma anche l’Unione Europea, incapace di governare un fenomeno di tali dimensioni. Le morti e i naufragi nel Mediterraneo hanno sottolineato, da un lato la necessità di frenare il traffico di esseri umani realizzato da organizzazioni senza scrupoli, dall’altro di suddividere equamente l’onere dell’accoglienza fra gli Stati membri.
    Ho deciso  quindi di sfruttare la mia esperienza di funzionario, che fin dal 1991, anno della prima ondata degli albanesi in Italia e a Firenze, si è occupato d’immigrazione operando in un ufficio privilegiato, la Prefettura. Scrivendo questo volume ho voluto fornire una rassegna di norme internazionali (ONU), europee (UE), italiane in materia, arricchendola anche della normativa in vigore in tre Stati europei, Germania, Francia e Spagna.
    Dal confronto è risultato che forse le regole italiane sono fra le più liberali rispetto agli altri Paesi citati e che manca soprattutto una politica comune dell’Europa. L’UE infatti, in questo settore, come in diversi altri, si è dimostrata un completo fallimento. Si spera quindi che in un futuro non lontano le istituzioni europee trovino le giuste soluzioni per risolvere questa difficile situazione.

    18,00€

    Il problema dei migranti, profughi e richiedenti asilo che approdano in Europa ha messo in difficoltà non solo alcuni governi, in particolare Italia e Grecia, ma anche l’Unione Europea, incapace di governare un fenomeno di tali dimensioni. Le morti e i naufragi nel Mediterraneo hanno sottolineato, da un lato la necessità di frenare il traffico di esseri umani realizzato da organizzazioni senza scrupoli, dall’altro di suddividere equamente l’onere dell’accoglienza fra gli Stati membri.
    Ho deciso  quindi di sfruttare la mia esperienza di funzionario, che fin dal 1991, anno della prima ondata degli albanesi in Italia e a Firenze, si è occupato d’immigrazione operando in un ufficio privilegiato, la Prefettura. Scrivendo questo volume ho voluto fornire una rassegna di norme internazionali (ONU), europee (UE), italiane in materia, arricchendola anche della normativa in vigore in tre Stati europei, Germania, Francia e Spagna.
    Dal confronto è risultato che forse le regole italiane sono fra le più liberali rispetto agli altri Paesi citati e che manca soprattutto una politica comune dell’Europa. L’UE infatti, in questo settore, come in diversi altri, si è dimostrata un completo fallimento. Si spera quindi che in un futuro non lontano le istituzioni europee trovino le giuste soluzioni per risolvere questa difficile situazione.


  • Cover_Quadri_Poetici_NS

    In occasione dei 250 anni dalla nascita del visconte de Chateaubriand si è voluto proporre la pubblicazione delle sue poesie in una suggestiva raccolta che spazia dai primi componimenti di un timido sedicenne alle riflessioni piú mature dello scrittore affermato. Spesso offuscate dalla fama di una prosa riconosciuta inimitabile proprio per gli incantevoli accenti poetici e mai proposte in una specifica edizione, le poesie trovano ora qui una meritata celebrazione nella versione francese seguite dalla traduzione italiana.
    Nel susseguirsi dei “quadri” poetici, preceduti da un breve commento introduttivo, scorrono i primi Tableaux de la nature, le Poésies diverses e alcuni altri versi presenti in opere varie. Ritroviamo uno Chateaubriand versatile nei temi e nella forma che intreccia arte pittorica e letteratura in paesaggi che sono pennellate di brezze, profumi e sciabordii. Se la natura però non si accontenta piú del ruolo di sfondo, ma assume quello di specchio della personalità del soggetto in un piú ampio rinnovamento estetico, gli spunti eterogenei diventano anche pretesto di critica politica o di considerazioni morali. Lo spartito di una melodia di Auguste Morel, appositamente composta quale accompagnamento a una delle liriche, viene qui riportato come esempio del grande apprezzamento suscitato anche ad anni di distanza.


    18,00€
    Quadri poetici François Auguste René de Chateaubriand

    In occasione dei 250 anni dalla nascita del visconte de Chateaubriand si è voluto proporre la pubblicazione delle sue poesie in una suggestiva raccolta che spazia dai primi componimenti di un timido sedicenne alle riflessioni piú mature dello scrittore affermato. Spesso offuscate dalla fama di una prosa riconosciuta inimitabile proprio per gli incantevoli accenti poetici e mai proposte in una specifica edizione, le poesie trovano ora qui una meritata celebrazione nella versione francese seguite dalla traduzione italiana.
    Nel susseguirsi dei “quadri” poetici, preceduti da un breve commento introduttivo, scorrono i primi Tableaux de la nature, le Poésies diverses e alcuni altri versi presenti in opere varie. Ritroviamo uno Chateaubriand versatile nei temi e nella forma che intreccia arte pittorica e letteratura in paesaggi che sono pennellate di brezze, profumi e sciabordii. Se la natura però non si accontenta piú del ruolo di sfondo, ma assume quello di specchio della personalità del soggetto in un piú ampio rinnovamento estetico, gli spunti eterogenei diventano anche pretesto di critica politica o di considerazioni morali. Lo spartito di una melodia di Auguste Morel, appositamente composta quale accompagnamento a una delle liriche, viene qui riportato come esempio del grande apprezzamento suscitato anche ad anni di distanza.

    18,00€

    In occasione dei 250 anni dalla nascita del visconte de Chateaubriand si è voluto proporre la pubblicazione delle sue poesie in una suggestiva raccolta che spazia dai primi componimenti di un timido sedicenne alle riflessioni piú mature dello scrittore affermato. Spesso offuscate dalla fama di una prosa riconosciuta inimitabile proprio per gli incantevoli accenti poetici e mai proposte in una specifica edizione, le poesie trovano ora qui una meritata celebrazione nella versione francese seguite dalla traduzione italiana.
    Nel susseguirsi dei “quadri” poetici, preceduti da un breve commento introduttivo, scorrono i primi Tableaux de la nature, le Poésies diverses e alcuni altri versi presenti in opere varie. Ritroviamo uno Chateaubriand versatile nei temi e nella forma che intreccia arte pittorica e letteratura in paesaggi che sono pennellate di brezze, profumi e sciabordii. Se la natura però non si accontenta piú del ruolo di sfondo, ma assume quello di specchio della personalità del soggetto in un piú ampio rinnovamento estetico, gli spunti eterogenei diventano anche pretesto di critica politica o di considerazioni morali. Lo spartito di una melodia di Auguste Morel, appositamente composta quale accompagnamento a una delle liriche, viene qui riportato come esempio del grande apprezzamento suscitato anche ad anni di distanza.


  • A un passo da te

    “A un passo da te” è un florilegio elegante e meditativo, che offre l’occasione di una riflessione lirica ed esistenziale, dove i sogni e la fede sono manifestati in espressioni nitide di pura trascendenza…


    12,00€
    A un passo da te Giovanna Andreano

    “A un passo da te” è un florilegio elegante e meditativo, che offre l’occasione di una riflessione lirica ed esistenziale, dove i sogni e la fede sono manifestati in espressioni nitide di pura trascendenza…

    12,00€

    “A un passo da te” è un florilegio elegante e meditativo, che offre l’occasione di una riflessione lirica ed esistenziale, dove i sogni e la fede sono manifestati in espressioni nitide di pura trascendenza…


  • Vuoti da riempire

    Nei luoghi piú improbabili e impensati possono verificarsi eventi davvero sorprendenti, che, malgrado l’apparenza di situazioni contingenti e consuete, si rivelano poi determinanti a imprimere svolte risolutive nel corso delle vite di piú individui.
    Persino in un carcere si può (ri)trovare qualcosa, o qualcuno, di cui da lungo tempo si è in cerca, forse da quando l’esistenza ha smentito le sue promesse, perdendo progressivamente il suo senso o trasformandosi d’un tratto in un dramma infinito.
    Dall’inizio di un autunno alla fine della primavera che lo segue, le circostanze di un singolare incontro si dipanano nell’arco di un anno scolastico, quello in cui Alessandra C., insegnante nella scuola interna alla casa circondariale, riprende qui la sua attività professionale, al termine di un’aspettativa dovuta a un trauma dalle conseguenze irreversibili, e la detenuta Letizia S. frequenta la sua classe. L’incontro-scontro tra le due donne innesca una serie di dinamiche che, dando corpo ai rispettivi fantasmi, determinano per entrambe l’approdo alla soluzione dei nodi critici che incatenano le loro vite, legate dall’ossessione che l’una sarebbe stata disposta a dare tutto per avere ciò che l’altra ha gettato via.
    L’intersecarsi dei piani che scandiscono realtà esteriori e interiori può cosí contribuire al raggiungimento di una nuova consapevolezza e a una lucida messa a fuoco delle autentiche verità di cui entrambe le donne sono portatrici, nonché a dar voce a presenze che, nonostante la loro incorporeità materiale, sono quanto mai dotate di un sostanziale statuto di esistenza.


    20,00€
    Vuoti da riempire Flavia Marcella Tealdo

    Nei luoghi piú improbabili e impensati possono verificarsi eventi davvero sorprendenti, che, malgrado l’apparenza di situazioni contingenti e consuete, si rivelano poi determinanti a imprimere svolte risolutive nel corso delle vite di piú individui.
    Persino in un carcere si può (ri)trovare qualcosa, o qualcuno, di cui da lungo tempo si è in cerca, forse da quando l’esistenza ha smentito le sue promesse, perdendo progressivamente il suo senso o trasformandosi d’un tratto in un dramma infinito.
    Dall’inizio di un autunno alla fine della primavera che lo segue, le circostanze di un singolare incontro si dipanano nell’arco di un anno scolastico, quello in cui Alessandra C., insegnante nella scuola interna alla casa circondariale, riprende qui la sua attività professionale, al termine di un’aspettativa dovuta a un trauma dalle conseguenze irreversibili, e la detenuta Letizia S. frequenta la sua classe. L’incontro-scontro tra le due donne innesca una serie di dinamiche che, dando corpo ai rispettivi fantasmi, determinano per entrambe l’approdo alla soluzione dei nodi critici che incatenano le loro vite, legate dall’ossessione che l’una sarebbe stata disposta a dare tutto per avere ciò che l’altra ha gettato via.
    L’intersecarsi dei piani che scandiscono realtà esteriori e interiori può cosí contribuire al raggiungimento di una nuova consapevolezza e a una lucida messa a fuoco delle autentiche verità di cui entrambe le donne sono portatrici, nonché a dar voce a presenze che, nonostante la loro incorporeità materiale, sono quanto mai dotate di un sostanziale statuto di esistenza.

    20,00€

    Nei luoghi piú improbabili e impensati possono verificarsi eventi davvero sorprendenti, che, malgrado l’apparenza di situazioni contingenti e consuete, si rivelano poi determinanti a imprimere svolte risolutive nel corso delle vite di piú individui.
    Persino in un carcere si può (ri)trovare qualcosa, o qualcuno, di cui da lungo tempo si è in cerca, forse da quando l’esistenza ha smentito le sue promesse, perdendo progressivamente il suo senso o trasformandosi d’un tratto in un dramma infinito.
    Dall’inizio di un autunno alla fine della primavera che lo segue, le circostanze di un singolare incontro si dipanano nell’arco di un anno scolastico, quello in cui Alessandra C., insegnante nella scuola interna alla casa circondariale, riprende qui la sua attività professionale, al termine di un’aspettativa dovuta a un trauma dalle conseguenze irreversibili, e la detenuta Letizia S. frequenta la sua classe. L’incontro-scontro tra le due donne innesca una serie di dinamiche che, dando corpo ai rispettivi fantasmi, determinano per entrambe l’approdo alla soluzione dei nodi critici che incatenano le loro vite, legate dall’ossessione che l’una sarebbe stata disposta a dare tutto per avere ciò che l’altra ha gettato via.
    L’intersecarsi dei piani che scandiscono realtà esteriori e interiori può cosí contribuire al raggiungimento di una nuova consapevolezza e a una lucida messa a fuoco delle autentiche verità di cui entrambe le donne sono portatrici, nonché a dar voce a presenze che, nonostante la loro incorporeità materiale, sono quanto mai dotate di un sostanziale statuto di esistenza.