Viaggio in Italia  

VIAGGIO IN ITALIA

François Auguste René de Chateaubriand


Traduzione e commento a cura di
Ada Corneri

Pagg. 136

f.to 14x22 cm
Brossura con alette

ISBN 978-88-87804-60-7

Euro 15,00

RECENSIONI
 
 

Ancora uno Chateaubriand viaggiatore quello che ci accompagna in questo Viaggio in Italia: dopo essere partito come esploratore e prima di farsi pellegrino, lo troviamo qui in veste di diplomatico a Roma. Un breve soggiorno che gli darà modo tra il 1803 e il 1804 di conoscere il nostro Paese scendendo dalle Alpi verso la campagna romana e spingendosi fino al Vesuvio e i siti archeologici campani. Il paesaggio italiano, inondato da un’incomparabile luce, si fa partecipe di tante emozioni descritte con mirabili accenti romantici. Il trentacinquenne dalle ambizioni politiche e dai successi letterari, dall’animo malinconico e dalla curiosità storica, svela attraverso le sue frammentarie annotazioni come l’indole umana necessiti di legami col proprio passato. Ogni vestigia diventa così spunto di riflessione ad ampio respiro sul destino dell’uomo e la caducità delle cose. Se visitare l’Italia era diventato da tempo il viaggio di formazione per eccellenza, gli scavi di Pompei avevano all’epoca aggiunto ulteriore interesse alle già numerose testimonianze classiche. Discostandosi però dal genere delle narrazioni di viaggio di tipo didascalico, l’approccio di Chateaubriand, che raramente è distolto dai dettagli della quotidianità, resta più personale ed interiore. L’apparire della maestosità di Roma in un panorama desolato, così come descritto all’amico Fontanes, resta tra le pagine più eloquenti di questo stile carico di suggestioni. Un Voyage en Italie capace di suscitare, a distanza di tanti anni, interesse e dibattiti su temi di grande attualità. Una raccolta di lettere schiette che, attraverso occhi francesi, lasciano filtrare ambienti e atmosfere di un’Italia per la storia ancora divisa, ma già apparentemente unita nell’immaginario culturale non solo straniero.

EditRegion3