Oltre l'Europa  

OLTRE L'EUROPA
Viaggi di Piemontesi in Oriente dal Risorgimento all’Unità d’Italia
Processi di trasformazione e nuove forme d’impresa e di ospitalità

Paolo Gerbaldo

Pagg. 160

f.to 17x24 cm

ISBN 978-88-87804-59-1

Euro 18,00


 
 
 

Per comprendere la più ardimentosa trasformazione del viaggio nell’Ottocento bisogna volgersi all’Europa degli anni in cui il crescente interesse per l’Oriente, a partire da Costantinopoli, la Terra Santa e l’Egitto, convogliò un flusso crescente di viaggiatori alla volta del Mediterraneo orientale.
Le notizie relative agli itinerari, alle difficoltà, al viaggio materiale, alle attrattive religiose, culturali, artistiche, corsero ben presto per i salotti e tra i viaggiatori europei: personaggi di rango più o meno elevato – Chateaubriand, Lamartine, de Nerval per citarne alcuni – si mossero allora andando oltre la Grecia. Si attivò allora la prosecuzione Grand Tour aprendo un’altra pagina altrettanto significativa: quella del Voyage en Orient.
Tra i viaggiatori piemontesi di quel periodo vi erano Giuseppe Filippo Baruffi e Stanislao Grimaldi del Poggetto che, partendo da Torino, si recarono più volte in Oriente, raccogliendo e diffondendo dati sui costumi e i luoghi visitati.

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