ANGELO CAROLI
Debutta nel mondo della poesia con La quinta stagione insieme ai versi di Angelo Mistrangelo. Pubblica successivamente Il mare dei pianeti, Evaso all’orizzonte (Premio Cultura Saturnio ’96 e Premio San Leucio 2002), Chiedo la primavera (Premio Moncalieri ’97) e Le rose d’inverno. Con Grazia Schenone realizza La forma dei sogni e Le voci dell’amore. Con Patrizia Durante pubblica Questione di cuore. In collaborazione con autrici di fiabe pubblica I fiori del bene. Con Sogni bambini, versi sulla tragedia del Grande Torino, si aggiudica il premio Giovanni Arpino, mentre con la favola Hanno rapito Gesù Bambino ottiene il premio Originalità dall’Associazione Culturale il Melograno. Contestualmente si dedica ai romanzi Ho conosciuto la Signora e Il Marchio (premi Scirea, Coni e Selezione Bancarella sport ‘92), Brahms opera 77, Fischia il Trap (Premio Benevento ’97), Da Coppi a Pantani e La donna nel pallone. Debutta nel giallo integrale con Il Grido e continua il filone con Scacco matto sotto la Mole, Rien ne va plus, I misteri del Po, Delitti alla Sacra di San Michele, Prigioniera del buio, Il volo della farfalla dalle piume azzurre. Apre la collana “Gialli Pintore” con Il fuoco e la vendetta in collaborazione con Giorgio Diaferia, continua con I baci del diavolo in tandem con Patrizia Durante. Pubblica per La Stampa La morte nella valigia.
Commenta con versi la raccolta di foto Torino dove nasce l’emozione e si ripete nell’Alfabeto del mondo.
PATRIZIA DURANTE
Nasce e vive a Torino. Insegnante e cronista dopo aver frequentato la Scuola “Carlo Chiavazza” ama tutto ciò che la circonda e se ne appropria quasi con ingordigia per restituirlo ai lettori dei giornali ai quali collabora. Scrive anche delicati testi per brani musicali e poesie. Con Angelo Caroli ha pubblicato il libro di poesie Questione di cuore e il giallo I baci del diavolo editi da Pintore.
MARIO T. BARBERO
Vive e lavora a Torino. Scrittore, commediografo e giornalista pubblicista, è critico letterario e redattore di alcune riviste. Collabora con il Centro Italiano per le Arti e la Cultura. Ha curato le sceneggiature del filmato Il ventre di Torino per RAI-SAT e del video Il Museo Civico Pietro Micca e dell’Assedio di Torino del 1706. Con la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Torino ha collaborato con altri autori all’antologia di testi originali tradotti in lingua straniera dal titolo NoirGialloThriller-Le investigazioni del traduttore.
Autore di romanzi, commedie e racconti ha conseguito vari riconoscimenti letterari a Torino, Vignale, Padova, Pescara, Tocco di Casauria, Roma, Empoli, Ostuni. “Premio alla Cultura” nel 2001 e “Premio speciale della Giuria” al Concorso Internazionale Città di Salò nel 2004 con il romanzo Qumran Saraband. Nel 1999 ha ottenuto il Certificate of Merit della Facoltà di Italiano dell’Università di Stato Binghamton di New York. Premio speciale al XXIX Concorso Internazionale 2007 Città di Avellino per la commedia Su un campo da golf, al tramonto.
Ha pubblicato: Le ombre verdi (CM), Racconti, Il Cantore di Confucio, Foglie (Noubs), Delitto al Museo (Fògola), Un’estate tardiva (Laterza), La gara più difficile (Laterza), Mortis Causa (con traduzione in lingua portoghese) (Tirrrenia), Presunto colpevole (Pintore), Artistica Funeraria S.r.l. (Pintore). Sotto lo pseudonimo di Robert S. Mannon è coautore di una serie di romanzi gialli Un colpo di fortuna, Il diavolo ride, La notte delle lanterne (Pintore). Per una Antologia in lingua portoghese è autore di L’uomo di Madeira.
PIER MASSIMO PROSIO
è autore della Guida letteraria di Torino (1a ed. 1988; 2a ed. 1993; 3a ed. 2005).
Altri suoi libri dedicati alla storia della letteratura e della cultura in Piemonte: Piemonte letterario; Sette studi da Alfieri a Pavese, 1980; Dal Meleto alla Sacra di San Michele. Piccola geografia piemontese, 1a ed. 1984, 2a ed. 1997; La città nascosta; Insoliti aspetti letterari e figurativi della Torino del Novecento,1992; Stampe di Torino, 2000; Da Palazzo Madama al Valentino; Torino e Gozzano; Studi sulla letteratura del primo Novecento in Piemonte, 2000; Stendhal e altri viaggiatori a Torino, 2004; Vittorio Amedeo, Prinz Eugen, Pietro Micca: l’assedio di Torino visto dagli scrittori, 2006.
Nel 2003 in occasione del bicentenario alfieriano ha pubblicato due volumi: Il Piemonte di Vittorio Alfieri; L’illusione e la verità; Quattro episodi alfieriani.
è anche autore di: Un’educazione torinese, Romanzo, 1987; Vite Inventate; Racconti, 1994; Le parole del tempo; Dodici variazioni da Flaubert a Kierkegaard, 1997.
Ha pubblicato due romanzi “gialli”: Natale al Castello, 2001; Il pittore e la contessa, 2002.
Il suo ultimo libro è un romanzo storico: L’amore e l’eresia. Una storia in Monferrato nel 1848, 2007.
Ha collaborato e collabora a varie riviste letterarie italiane e straniere.
CLAUDIO CERASUOLO
Capitano d’aviazione, giornalista, prima al Gazzettino di Venezia, dove è nato, poi responsabile della cronaca giudiziaria torinese a La Stampa, scrittore di gialli e noir, autore di reportage di viaggio e di un saggio sul giornalismo e i giornalisti, Paladini di carta (ed. Centro di documentazione giornalistica, Roma, 2007), una disincantata e ironica rilettura della professione e della sua storia: questo il percorso professionale di Claudio Cerasuolo. Nei suoi gialli, un unico comune denominatore, la città di Torino, patria d’adozione. In Partita a tre (ed. Arterigere, Varese, 1994), una tremenda partita d’amore, ambientata nell’incantevole cornice del lago di Costanza, il protagonista, un siciliano, consegna ai sicari l’arma del delitto acquistata a Porta Palazzo. Il sosia (ed. Fògola, 1996) è l’impietosa analisi di un clamoroso errore giudiziario avvenuto a Torino, dove a turno due innocenti sono accusati di essere il violentatore che sequestra e aggredisce giovani donne quando rientrano a casa sole di notte. Il corniciaio di Amsterdam (ed. Graphot, 2001), un’incursione nel mondo dei fake, i falsi d’autore, si conclude con un clamoroso colpo al museo Van Gogh. Il protagonista Luca Gasco, grosso trafficante di hascisc nel Mediterraneo negli anni Settanta, fuggito in Olanda, è un “barrierante” di Porta Palazzo e torinese doc è il penalista che lo verrà a salvare ad Amsterdam. Completamente torinesi sono le ambientazioni di Delitti d’autore e Nero su bianco (ed. Priuli & Verlucca 2002, 2004) dedicati a storie criminali di un secolo fa il primo e a delitti che hanno riempito le pagine de La Stampa negli anni ’80 e ’90 il secondo. La città di Torino, le sue piazze, i corsi, la collina di Pecetto, fino alle propaggini del saluzzese e della riviera ligure, fanno da cornice all’ultimo giallo, Lacrime d’assicuratore (ed. Ponsinmor Gassino Torinese, 2006), dove l’ex maresciallo dei carabinieri Marotta, investigatore della Compagnia, è alle prese con un esercito di “furbetti” che vogliono truffare l’assicurazione. Due i libri in preparazione, una spy story e un saggio storico sulla cucina italiana.
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